Mercoledì 29 luglio 2026, è stata inaugurata la Casa di Comunità di Chiavenna, un ulteriore progetto realizzato per l’ASST Valtellina e Alto Lario. La struttura si trova accanto all’ospedale ed è una delle otto case operative nella zona.
Frequentata e già conosciuta dai cittadini, la Casa offre una varietà di servizi, tra cui Consultori familiari, specialistica per patologie croniche, diagnostica di base, continuità assistenziale, medici di assistenza primaria e il PUA, Punto unico di accesso, che facilita l’orientamento e la presa in carico dei pazienti.
Un modello innovativo di telemedicina
La Casa di Comunità si distingue per l’integrazione della Telemedicina, un sistema di servizi e teleassistenza che include televisite, teleconsulti tra medici di assistenza primaria e specialisti ospedalieri, ambulatori diagnostici di primo livello e gestione dei pazienti cronici. Grazie ai fondi dell’Area Interna Valchiavenna, su iniziativa dei Comuni, questo modello ha già coinvolto oltre 300 pazienti e ha fornito circa 700 prestazioni. Si prevede che tale approccio venga replicato in altre aree, sostenuto dai fondi di Regione Lombardia.
La Casa di Comunità di Chiavenna si propone come un centro servizi e un presidio di prossimità, ma soprattutto come un luogo sicuro dove i cittadini possono sentirsi a loro agio e trovare risposte ai propri bisogni.
È un punto di riferimento per chi cerca assistenza, certo che le problematiche, siano esse sanitarie, sociosanitarie o sociali, verranno affrontate per avviare un percorso di cura adeguato. Durante la cerimonia di inaugurazione, alla quale hanno presenziato rappresentanti istituzionali e operatori sociosanitari, la Direzione di ASST Valtellina e Alto Lario ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, ringraziando tutti coloro che hanno partecipato e sottolineando l’importanza della collaborazione tra le istituzioni.