Vut 2026 inedita

La Valmalenco Ultra Trail 2026: novità e sfide in arrivo

A causa della chiusura della strada verso Franscia e Campo Moro, i percorsi subiranno importanti modifiche

La Valmalenco Ultra Trail 2026: novità e sfide in arrivo

La Valmalenco Ultra Trail (VUT) 2026 si presenta in una veste inedita e più impegnativa rispetto alle edizioni passate. Il comitato organizzatore ha rivelato le novità della nona edizione, che si svolgerà da mercoledì 22 a sabato 25 luglio 2026, disegnata lungo l’Alta Via della Valmalenco. L’evento, oltre a proporre competizioni agonistiche, mira a mettere in luce le bellezze paesaggistiche ed enogastronomiche della zona, ai piedi del Pizzo Bernina e dello Scalino.

Oggi, mercoledì 8 luglio, a Sondrio, nel suggestivo Castel Masegra, si è tenuta una conferenza alla quale hanno partecipato diverse autorità locali, tra cui il Presidente della Provincia Davide Menegola, il questore di Sondrio Sabato Riccio, e il comandante della Guardia di Finanza Daniele Sanapo. Presenti anche rappresentanti di aziende sponsor, come Roberto Spini di Autotorino Spa, che quest’anno è diventato main sponsor dell’evento.

Novità del Tracciato

Le novità più significative riguardano il tracciato, che non seguirà i classici itinerari a causa della chiusura della strada comunale verso Franscia e Campo Moro, necessaria per la messa in sicurezza dopo la frana dello scorso novembre. Il comitato organizzatore ha quindi ideato due nuovi percorsi: uno di 83 km con un dislivello positivo di 6100 metri e uno di 35 km con 2300 metri di dislivello.

Con la chiusura delle iscrizioni prevista per lunedì 20 luglio, sono già oltre 1.100 gli atleti accreditati provenienti da 20 nazioni. Le gare lunghe hanno raggiunto il sold out, mentre restano pettorali disponibili per la distanza di 13 km. Tra i partecipanti, figura anche l’atleta paralimpico Andrea Lanfri, un esempio di resilienza che, nonostante l’amputazione delle gambe a causa di meningite, ha scalato montagne come l’Everest e punta a completare la VUT. Quest’anno, inoltre, è stata avviata una collaborazione con il progetto Pizzaout, per coinvolgere ragazzi autistici nell’evento.

«La chiusura della strada verso Franscia è stata interpretata come un’opportunità per scoprire nuovi angoli della nostra Valle», ha dichiarato Fabio Cometti, membro del comitato organizzatore. «Identificare nuovi itinerari non è stato semplice, ma siamo soddisfatti di presentare questa nona edizione in modo innovativo».

Durante i giorni dell’evento, non mancheranno appuntamenti imperdibili: mercoledì sera si svolgerà l’attesa “Alpine Dinner Experience”, e giovedì 23 alle 18:00 si terrà un convegno in collaborazione con ACI sulle vittime della strada. Seguiranno cene a base di pizzoccheri e degustazioni. Venerdì sarà dedicato alla consegna dei pettorali, in vista della partenza di sabato, che attirerà migliaia di persone, mentre il sabato sarà riservato alle gare, con una grande festa finale.

Oltre 200 volontari e soccorritori garantiranno la sicurezza dei concorrenti, monitorando il percorso grazie a un sistema GPS. Sarà possibile seguire l’evento in diretta sul sito www.setetrack.it.

Dettagli sui Percorsi

La VUT 90K

La gara principale si accorcia a 83 km, ma mantiene il suo carattere alpinistico con 6.100 metri di dislivello positivo. La prova è qualificante per l’UTMB 100K e conserva i 4 punti ITRA. Il tracciato rimarrà invariato fino ai Piasci, quindi salirà verso Arcoglio, Sasso Bianco e Zana, prima di ricollegarsi al percorso originale fino a Chiareggio. Da lì, la novità: il tracciato si inoltrerà nel cuore della Val Sissone, passando per il Rifugio Tartaglione Crispo e il Rifugio Del Grande Camerini, affacciato sul Disgrazia, per poi tornare a Chiareggio e proseguire verso il Lago Palù e infine il traguardo di Caspoggio.

La VUT 35K

Il percorso corto rimane di 35 km, con un dislivello simile di 2300 metri, ma offrirà passaggi inediti. Anche questa gara mantiene 2 punti ITRA ed è valida per l’UTMB 50K. I concorrenti seguiranno l’itinerario classico fino ai Barchi, per poi deviare verso l’Alpe Senevedo Superiore e il lago d’Entova, dove si uniranno al nuovo tracciato della gara lunga.

Dichiarazioni delle Autorità

Davide Menegola, Presidente della Provincia di Sondrio, ha commentato: «La chiusura della strada non ha portato all’annullamento della VUT, grazie al lavoro di squadra tra Comune di Lanzada, Guide Alpine, comitato organizzatore e Provincia. I nuovi tracciati dimostrano che siamo pronti ad affrontare imprevisti e a mantenere vivo un evento di riferimento per il trail running alpino».

Marco Negrini, Sindaco di Lanzada, ha aggiunto: «Questa nona edizione offre un’esperienza unica tra paesaggi spettacolari e tradizione. La VUT è un’importante occasione per promuovere il nostro territorio, unendo sport, natura e rispetto per l’ambiente. Ringrazio gli organizzatori e i volontari per il loro impegno».

Roberto Spini di Autotorino Spa ha dichiarato: «La VUT rappresenta l’evoluzione della nostra vicinanza al mondo dello Skyrunning, unendo valori legati all’alta montagna con la promozione turistica e ambientale».

Per ulteriori informazioni e iscrizioni: www.ultravalmalenco.com