Straniero rimpatriato

Straniero condannato per droga e altri reati espulso dall’Italia

Accompagnato alla frontiera di Malpensa su disposizione del prefetto di Sondrio

Straniero condannato per droga e altri reati espulso dall’Italia
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Il 26 giugno 2026, il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Sondrio ha effettuato l’accompagnamento forzato alla frontiera di Milano Malpensa di un trentasettenne nigeriano, soggetto a un ordine di allontanamento dal territorio italiano per soggiorno irregolare, emesso dal Prefetto di Sondrio.

Reati e condanne del cittadino nigeriano

L’uomo, entrato in Italia nel 2011, aveva ricevuto due rigetti delle domande di protezione internazionale dalla Commissione Territoriale di Milano: il primo nel 2011, anno del suo ingresso, e il secondo nel 2021, quando la sua richiesta di asilo è stata dichiarata inammissibile.

Dal 2015, il cittadino nigeriano ha commesso una serie di reati gravi, inclusi reati contro la persona e il patrimonio, ed è stato anche condannato definitivamente per spaccio di sostanze stupefacenti, oltre a evadere dagli arresti domiciliari.

L’ultima domanda per il rilascio di un permesso di soggiorno per protezione speciale è stata rigettata per mancanza di requisiti, rendendo l’uomo illegalmente soggiornante in Italia. Di conseguenza, è stato espulso con decreto del Prefetto di Sondrio.

La gravità dei reati commessi, l’uso di una doppia identità e le reiterate evasioni hanno contribuito a questa decisione. Venerdì 26 giugno, dopo la convalida del decreto di accompagnamento da parte del Giudice di Pace di Sondrio, è stato effettuato il rimpatrio coatto del cittadino nigeriano verso il suo paese di origine.