Dal 19 al 21 giugno 2026, Greve in Chianti, il luogo simbolo della nascita del movimento Cittaslow nel 1999, ha ospitato l’Assemblea Internazionale di Cittaslow. L’evento ha riunito oltre 200 città provenienti da 33 Paesi, con l’obiettivo di discutere le sfide future legate alla sostenibilità, alla qualità della vita, alla valorizzazione delle comunità locali e alla creazione di nuovi modelli di sviluppo territoriale.
Un Manifesto per il XXI secolo
Questa edizione dell’assemblea ha assunto un significato particolare, segnando l’adozione del nuovo Manifesto delle Cittaslow del XXI secolo. Questo documento programmatico aggiorna e rafforza i principi fondativi del movimento, affrontando temi cruciali come il cambiamento climatico, la transizione ecologica, l’inclusione sociale, l’innovazione, il turismo sostenibile e la valorizzazione delle identità locali.
Durante l’assemblea è stato eletto il nuovo Presidente internazionale di Cittaslow, Filippo Sacchetti, Sindaco di Sant’Arcangelo di Romagna. La sua nomina rappresenta un passo significativo per il consolidamento e lo sviluppo dell’associazione, che attualmente conta 33 Paesi membri e si impegna a promuovere modelli di crescita sostenibile e qualità della vita nelle comunità locali.
Tra i partecipanti, la delegazione della Città di Chiavenna, composta dal Sindaco Luca Della Bitta, Coordinatore della Rete Cittaslow Italia, e da Filippo Pighetti, Direttore del Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna, Coordinatori Internazionali del progetto Cittaslow Turismo Outdoor.
Il valore della rete italiana
Nel corso dei lavori, il Sindaco Della Bitta ha sottolineato l’importanza della rete italiana delle Cittaslow come un laboratorio di innovazione amministrativa e territoriale. Ha evidenziato i progressi fatti negli ultimi anni riguardo all’accessibilità, sostenibilità e qualità della vita.
In qualità di Coordinatore nazionale, ha rimarcato il ruolo cruciale delle Cittaslow nel coniugare identità locale e visione internazionale, promuovendo progetti condivisi in grado di generare opportunità economiche, sociali e culturali per i territori.
Durante l’assemblea, è intervenuto Filippo Pighetti con una presentazione sui “Numeri del successo dell’Outdoor”, illustrando i principali trend del turismo internazionale e le opportunità derivanti dal crescente interesse per il turismo lento, sostenibile ed esperienziale.
È emerso come il turismo outdoor sia uno dei segmenti più dinamici del mercato turistico mondiale, sostenuto da una crescente domanda di esperienze autentiche, contatto con la natura e sostenibilità.
Dal 2020, la Città di Chiavenna coordina il progetto internazionale “Cittaslow Tourism Outdoor”, nato per valorizzare le esperienze outdoor delle città appartenenti alla rete Cittaslow.
Proposte per il futuro
Durante l’assemblea, è stata rilanciata la proposta di creare “Cittaslow Outdoor International”, un network dedicato alle esperienze outdoor delle Città Slow. L’obiettivo è favorire la collaborazione tra le città membri, valorizzando le eccellenze locali attraverso itinerari trekking, percorsi bike e esperienze outdoor che raccontino l’anima dei territori.
«La vera sfida non è creare nuovi prodotti, ma mettere in rete quelli esistenti per una proposta internazionale condivisa. Trasformare centinaia di esperienze locali in un unico grande racconto globale», ha concluso Pighetti.
Un importante appuntamento per lo sviluppo del progetto sarà TERRAE 2026, l’undicesima edizione della fiera internazionale dedicata al turismo lento e sostenibile, che si terrà alla Fiera di Bergamo dal 20 al 22 novembre 2026.
La partecipazione della delegazione di Chiavenna all’Assemblea di Greve in Chianti sottolinea l’impegno costante della città e della Valchiavenna all’interno della rete mondiale delle Cittaslow, contribuendo a definire nuove strategie per la sostenibilità, la qualità della vita e un turismo sempre più responsabile e rispettoso delle comunità locali.