La Boxe Inferno Sondrio si è distinta al torneo regionale 2026 di gym boxe, risultando la migliore società in Lombardia con cinque finalisti e tre vincitori assoluti. Un risultato eccezionale, considerando che la squadra di gym boxe (pugilato a contatto controllato) è stata formata meno di un anno fa.
Successo ai Regionali
I tre atleti che hanno conquistato la medaglia d’oro sono: Rayan Oudada, Under 16, 57 kg; Imrane Lakouz, Under 19, 52 kg e Anouar Khattab, Under 19, 63 kg. Hanno ottenuto la medaglia d’argento Iyed Bezzi, Under 19, 57 kg e David Bianchini, Over, 91 kg.
Guidati dal tecnico Florian Hysenllari, i tre campioni regionali accederanno al campionato italiano che si svolgerà in Campania a settembre. I risultati ottenuti dai pugili sondriesi sono significativi, considerando che il torneo ha visto la partecipazione di 446 atleti e che sono state necessarie cinque giornate di gare sui ring di Limbiate, Mandello del Lario e Marnate. La Boxe Inferno ha presentato al torneo 20 pugili, due dei quali nella categoria femminile.
«Siamo ai Nazionali, tre atleti gareggeranno per il titolo di campione d’Italia: non è poco – ha commentato un soddisfatto Hysenllari. Ma non è il momento di fermarci. Ho già detto ai ragazzi che non è ancora finita».
Anche la presidente della Boxe Inferno Sondrio, Daniela Zanella, si è dichiarata soddisfatta: «I ragazzi sono stati bravissimi, non solo i tre vincitori. Voglio fare i complimenti a Florian per la preparazione, ma è tutta la nostra squadra a funzionare. Possiamo fare ancora di più, se solo avessimo maggiori risorse. Considerando anche la nostra funzione sociale, che consente a chi non può contribuire alle spese della palestra di allenarsi gratuitamente, siamo alla ricerca di sponsor e altre forme di sostegno per continuare la nostra attività al meglio».
Oltre alla gym boxe, la Boxe Inferno ha visto quattro atleti, allenati dal tecnico Riccardo Carugo, combattere nel pugilato olimpico: Zackariae Bouraya, Ismaele Cristini, Luftetar Muca e Tommaso Paganoni. Altri due pugili, il peso massimo Ettore Carugo e il medio Lorenzo Vanini, hanno già ottenuto successi combattendo con la rinomata palestra milanese Apot 1928 dei fratelli Nico e Leo Pasqualetti.