Ripristino parco V Alpini

Il parco V Alpini necessita di un urgente intervento di recupero

La richiesta dei cittadini per il recupero e la valorizzazione dell'area.

Il parco V Alpini necessita di un urgente intervento di recupero

Un tempo, il parco di V Alpini era caratterizzato da aree verdi rigogliose, ma ha subito numerosi eventi avversi. Tra questi, la tempesta del 2018 ha distrutto gran parte della vegetazione, costringendo il Comune a intervenire per garantire la sicurezza, tagliando metà delle piante rimaste. Dopo un intervento di riqualificazione e il reimpianto di alcune essenze arboree, il parco è stato inaugurato nel 2019. Tuttavia, in seguito a cedimenti dei gradoni dell’anfiteatro, l’area è stata chiusa e oggi appare irriconoscibile.

Le parole di Salvatore Del Regno

Salvatore Del Regno, portavoce di un gruppo di cittadini, esprime preoccupazione per la situazione attuale. “Durante le Olimpiadi, il parco ha ospitato il villaggio Coldiretti, il quale ha fortemente compromesso il suolo, distruggendo il manto erboso e trasformando l’area in un campo. Inoltre, sono state abbattute cinque piante piantumate cinque anni fa: un ciliegio, un salice piangente, un albicocco e due piante verdi. Nel 2025, il parco era considerato il più bello del paese, un luogo dove i bambini potevano stare a contatto con la natura. Nessuno accusa Coldiretti, che ha promosso i prodotti tipici, ma è inaccettabile non ripristinare l’area; dal 27 febbraio, il tempo è passato. Siamo una località turistica e con l’arrivo della stagione estiva è inaccettabile vedere il parco in queste condizioni. Chiediamo al Comune e a Coldiretti di ripristinare questo prezioso spazio. È giugno: cosa aspettano a rimettere a dimora le piante? Ho già parlato con il sindaco, ma nulla è stato fatto. Se roviniamo il bello, ne risentono sia i residenti che i turisti.”