Incontro Interreg

Collaborazione per un turismo integrato tra cultura, paesaggio ed enogastronomia

Il Comitato di Pilotaggio del progetto Interreg si è riunito a Palazzo Vertemate Franchi per discutere il futuro del turismo in Valtellina, Valposchiavo, Valmalenco e Valchiavenna.

Collaborazione per un turismo integrato tra cultura, paesaggio ed enogastronomia

Il progetto Interreg Valleys4Actions, che unisce Valtellina, Valposchiavo, Valmalenco e Valchiavenna, è a metà del suo percorso e ha recentemente affrontato i temi centrali della sua iniziativa durante un incontro tra i partner, svoltosi il 27 maggio a Palazzo Vertemate Franchi a Piuro, una delle dimore rinascimentali più importanti della Lombardia alpina.

Dettagli dell’incontro

Accolti dall’assessore alla Cultura del Comune di Chiavenna, Elena Tam, nella Sala dei balli, i membri del Comitato di Pilotaggio, coordinato dal Comune di Sondrio, hanno illustrato lo stato delle attività in corso. Tra i punti principali sono emerse la mappatura degli itinerari, la valorizzazione del patrimonio storico e culturale, e la promozione di eventi che evidenziano il patrimonio transfrontaliero. È stata dedicata particolare attenzione alla formazione, con una proposta di contenuti formativi sviluppata dal Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna. Questa proposta si rivolge sia agli operatori turistici che agli istituti scolastici locali e si concentra su temi come il benchmarking con territori simili, la gestione economica delle attività di ristorazione, lo storytelling, la creazione di pacchetti integrati e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per migliorare l’ospitalità e personalizzare l’esperienza turistica.

Il dialogo si è arricchito grazie ai contributi dei partner del tavolo formativo, tra cui il Politecnico di Milano, la Fondazione Politecnico di Milano, Anci Lombardia e Coldiretti Sondrio. È emersa la necessità di passare da singoli prodotti turistici a un’offerta più integrata, capace di fondere cultura, paesaggio, enogastronomia, accoglienza e comunità locali. Inoltre, si è sottolineato il ruolo cruciale della formazione come strumento strategico per supportare l’eredità olimpica di Milano Cortina 2026, contribuendo a rafforzare il capitale umano e la capacità dei territori di offrire esperienze autentiche e sostenibili.

Tra gli interventi, Paola Gianoli, mediatrice di danza in Valposchiavo e parte del progetto con l’Associazione Riverbero, ha condiviso il suo impegno in attività legate agli eventi di restituzione dei laboratori di arti performative. La riunione del Comitato di Pilotaggio ha quindi confermato l’importanza di Valleys4Actions come progetto di cooperazione, in grado di generare non solo azioni mirate, ma anche strumenti e metodi di lavoro che possano avere un impatto duraturo sui territori coinvolti, rafforzando la capacità delle comunità locali di collaborare attorno a una visione condivisa di sviluppo sostenibile.

Scoperta dell’offerta turistica della Valchiavenna

L’incontro ha anche rappresentato un’opportunità per esplorare l’offerta turistica e culturale della Valchiavenna. Dopo una visita a Palazzo Vertemate Franchi, i partner hanno potuto conoscere alcune delle eccellenze locali, visitando il laboratorio della pietra ollare di Roberto Lucchinetti e il Mulino delle sorelle Del Curto. Qui, è stata raccontata la storia familiare e produttiva che ha permesso di mantenere viva la tradizione dei tipici biscottini di Prosto, insieme ad altri prodotti locali. Valleys4Actions è cofinanziato dall’Unione Europea, tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato italiano e dalla Confederazione elvetica, nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia-Svizzera.