Richiesta urgente

Richiesta di un Campus universitario al Morelli di Sondalo

Gerlando Marchica, referente provinciale del sindacato Nursing, chiede un incontro con le istituzioni per discutere la proposta.

Richiesta di un Campus universitario al Morelli di Sondalo

Gerlando Marchica, referente provinciale del sindacato Nursing, ha sollecitato Marco Scaramellini, sindaco di Sondrio, e Davide Menegola, presidente della Provincia, a richiedere un incontro urgente con Guido Bertolaso, assessore regionale al welfare, e Marco Orlandi, rettore dell’Università Bicocca di Milano. L’obiettivo è discutere la fattibilità di realizzare un Campus universitario per la formazione di infermieri, tecnici, terapisti e OSS presso il Morelli di Sondalo e la scuola infermieri di Faedo.

Il Voto dei Sindaci

Il 16 aprile, il Consiglio di rappresentanza dei sindaci ha votato sulla proposta di Marchica, che ha ottenuto il sostegno di 35 sindaci su 36, con l’astensione di Giordano Caprari di Faedo. Marchica ha espresso preoccupazione per non aver ricevuto un riscontro formale sul parere emesso in conferenza, scoprendo l’esito attraverso i media.

Commento di Marchica

“O ci si muove immediatamente o non si fa più nulla. I sindacati sono stanchi della trascuratezza nei confronti della sanità provinciale, dove la mancanza di personale è un problema serio. La proposta del Campus, concepita almeno venti anni fa, non può essere ignorata. Le cooperative non rappresentano la soluzione, e al termine della convenzione con il Niguarda, il personale mancherà. Con il Campus, vogliamo offrire ai giovani valtellinesi la possibilità di studiare con borse di studio, vitto e alloggio, per prepararli a lavorare in Provincia. Se non si compie questo sforzo, la situazione del personale sanitario seguirà la politica delle mance della Regione Lombardia. Se fosse stata applicata la legge Del Rio, la provincia di Sondrio avrebbe potuto godere di maggiore autonomia e risorse per affrontare le sfide sanitarie. Non basta riunire i sindaci per poi tornare ognuno alle proprie questioni. La salute dei cittadini deve venire prima di ogni altra cosa. Scaramellini deve rispondere alle nostre numerose audizioni precedenti; altrimenti, a cosa serve la conferenza dei sindaci? Intendo incontrare tutti i sindacati per fare il punto della situazione. È tempo di agire e risolvere i problemi socio-sanitari della Provincia, senza ulteriori campagne elettorali.”