L’evento continua a crescere, con una domanda che raddoppia. Nonostante l’aumento del limite di partecipanti a 4.000, il sold out è stato raggiunto in tempi record. La Rigamonti Valtellina Wine Trail 2026, in programma per sabato 7 novembre, ha registrato il tutto esaurito su tutte le distanze, con una risposta che si colloca ai vertici a livello nazionale e internazionale.
I dati parlano chiaro: la 21km è stata completata in soli 50 minuti, mentre la 13km ha chiuso in meno di 4 ore. Anche la prova regina da 42km ha visto il suo ultimo pettorale assegnato a soli 5 giorni dall’apertura. Si tratta di un record assoluto per la più internazionale e partecipata gara off road della provincia di Sondrio, un risultato che, per volumi e velocità, non ha pari tra gli eventi di riferimento in Italia, confermando un interesse inarrestabile per un appuntamento che unisce sport, territorio ed enogastronomia.
Una crescita continua per il Valtellina Wine Trail
L’edizione 2026 rappresenta un punto di svolta: l’aumento del numero di partecipanti e il conseguente esaurimento dei pettorali in tempi così brevi dimostrano che la VWT è diventata un appuntamento imperdibile per runner di ogni nazione. Questo successo garantisce alla provincia di Sondrio un indotto turistico straordinario, programmato con largo anticipo.
Parallelamente al “boom” di iscrizioni, si registrano numerose prenotazioni negli hotel della zona, a testimonianza di come l’evento sia diventato un motore turistico fondamentale per la stagione autunnale valtellinese. La capacità di attrarre migliaia di persone con largo anticipo assicura al territorio un indotto certo e di alto profilo, consolidando il legame tra sport e ospitalità.
Per i runner che non sono riusciti a iscriversi durante il primo “click day”, ci sono ancora opportunità. L’organizzazione ricorda che è possibile aderire ai pacchetti turistici sviluppati in collaborazione con ENDU. Queste proposte consentono di vivere l’evento senza pensieri, offrendo un’esperienza completa che include pernottamento in hotel, cene nei migliori ristoranti locali, momenti di benessere e visite guidate nelle cantine. Un modo per trasformare la gara in una vera vacanza esperienziale alla scoperta delle eccellenze della Valtellina.
«Vedere 4.000 pettorali esaurirsi così rapidamente ci riempie di orgoglio, ma ci impone anche una grande responsabilità – afferma Simone Bertini, presidente del comitato organizzatore -. Significa che la voglia di correre tra i nostri terrazzamenti è più forte di quanto avessimo previsto. Questo sold out è un patto di fiducia con i runner che intendiamo onorare lavorando sodo fino a novembre».
Il successo del Valtellina Wine Trail è anche frutto della sinergia con le istituzioni locali, grazie al supporto della Provincia di Sondrio e del BIM, insieme alla collaborazione con il Comune di Sondrio, il Comune di Tirano e tutti i Comuni attraversati dal percorso. Senza dimenticare il fondamentale contributo degli sponsor privati, a partire dal Title Sponsor Salumificio Rigamonti, e in particolare il Consorzio Vini di Valtellina, BPER, e gli sponsor tecnici Crazy e Scott, che tornano a sostenere l’evento dopo averlo accompagnato nelle prime edizioni.
Le “Crush Hour”
Per chi ha già ottenuto il pettorale e desidera prepararsi al meglio, ma anche per chi non è riuscito a iscriversi e non vuole rinunciare all’atmosfera del Wine Trail, il percorso verso novembre prosegue.
L’organizzazione conferma infatti l’appuntamento mensile con le Crush Hour: allenamenti collettivi organizzati lungo i terrazzamenti della Valtellina, pensati per scoprire i passaggi più belli del percorso e vivere lo spirito della gara durante tutto l’anno. Ogni uscita si conclude, in perfetto stile VWT, con un aperitivo nelle cantine vinicole locali, trasformando la fatica dell’allenamento in un momento di convivialità e scoperta dei sapori del territorio.
Questi eventi rappresentano un ponte ideale verso il grande evento di novembre, mantenendo viva la connessione tra la community dei runner, le aziende vitivinicole e la bellezza dei vigneti eroici.