Un evento che promuove la cultura locale, valorizza le tradizioni e racconta storie: la Festa degli Antichi Borghi ha registrato una partecipazione straordinaria nel fine settimana del 25 e 26 aprile 2026. Con oltre 3500 visitatori, Traona, Cino e Cercino hanno accolto un pubblico entusiasta, attratto da rievocazioni storiche, laboratori, itinerari, visite a chiese e palazzi, oltre a degustazioni di piatti tipici e specialità locali.
Un successo per la comunità
Residenti e turisti hanno partecipato attivamente, sia a piedi che in bicicletta, grazie anche a un servizio navetta gratuito, godendo delle splendide giornate di sole. I sindaci Maurizio Papini (Traona), Basilio Lipari (Cino) e Daniele De Pianto (Cercino) hanno espresso soddisfazione: «Questa prima edizione è stata un successo oltre le nostre aspettative. Abbiamo accolto famiglie e visitatori di tutte le età, che hanno apprezzato il programma e le attività proposte. Il clima favorevole ha reso possibili i percorsi guidati e i trekking per esplorare i panorami della mezza costa retica. Questo è il coronamento di un progetto, Cech-In, che ha avviato la rigenerazione dei borghi attraverso la riqualificazione di piazze, sentieri e mulattiere, e ha come obiettivo lo sviluppo turistico». Gli amministratori hanno aggiunto che il buon esito della festa stimola ulteriori investimenti nella valorizzazione del territorio.
Un grande impegno organizzativo, coordinato da Simona Nava dell’agenzia Sviluppo Creativo, ha visto coinvolte le Pro Loco dei tre comuni, gruppi di Alpini e Protezione civile, e numerose associazioni, con centinaia di volontari che hanno accolto i visitatori.
Il Centro sportivo di Cino ha ospitato la degustazione di pizzoccheri, mentre a Cercino si è svolta la sagra della polenta e a Villa Parravicini a Traona si è tenuto un aperitivo in cantina. Sono stati serviti oltre mille pasti in due giorni, a cui si aggiungono coloro che hanno pranzato e cenato nei ristoranti locali. Inoltre, ben 600 bambini hanno partecipato ai laboratori per creare scudi e coroncine in stile medievale.
Le tre navette gratuite, due da 40 posti e una più piccola per le zone impervie, hanno garantito collegamenti tra Traona, Piussogno, Cercino, Cino e Mantello, senza sosta. Gli eventi più apprezzati hanno incluso dimostrazioni di antichi mestieri medievali, la scuola di magia di Mago Merlino, le Celtolimpiadi, un accampamento medievale con battaglie, tour per famiglie con un giullare, falconeria e racconti storici nei palazzi, così come degustazioni di vini e oli locali. L’atmosfera creata da queste attività ha permesso ai visitatori di scoprire un territorio ricco di storia e bellezze.
Inaugurazione spettacolare e Passeggiata olimpica
Un momento clou dell’evento è stata l’inaugurazione dei cinque cerchi a Cino, l’unico spettacolare permanente della Lombardia, e la Passeggiata olimpica, un percorso di 12 chilometri che parte da Morbegno e presenta 18 totem commemorativi delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Alla cerimonia, aperta dal sindaco Lipari, hanno partecipato il presidente della Provincia Davide Menegola, la presidente della Camera di Commercio Loretta Credaro, il consigliere di Fondazione Milano Cortina Sergio Schena e l’assessore regionale Massimo Sertori. Il nastro è stato tagliato da Franco De Pedrina, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo 1964 nel canottaggio, e dall’ex ginnasta Veronica Bertolini, che ha rappresentato l’Italia a Rio de Janeiro 2016.
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La Festa degli Antichi Borghi è stata organizzata dai Comuni di Traona, Cino e Cercino, in collaborazione con le rispettive Pro Loco e il Consorzio Turistico Porte di Valtellina, nell’ambito del progetto Cech-In, che coinvolge anche il Politecnico e la Fondazione Politecnico. Hanno supportato l’evento Provincia, Bim, Comunità Montana Valtellina di Morbegno, e sponsor come Autotorino, Iperal ed Eurogas.