Domenico Cioccarelli, presidente della società Sita, ha annunciato con entusiasmo la conclusione degli accordi con le ditte esecutrici per la costruzione della nuova seggiovia quadriposto Palabione – Lago Palabione. I preparativi per l’avvio dei lavori di questa opera strategica sono già in corso, e si prevede che gli sciatori possano raggiungere il lago Palabione in meno di cinque minuti. La nuova seggiovia sarà dotata di ammorsamento automatico, sarà interamente carenata e avrà una velocità di 5 metri al secondo, con una capacità di 2.400 persone all’ora. La stazione di arrivo sarà posizionata leggermente a ovest rispetto a quella della storica seggiovia Lago Palabione, recentemente dismessa e nota come il “mulo della SITA”. Questo intervento è reso possibile grazie a un significativo finanziamento del ministero del Turismo.
La gara d’appalto, conclusasi di recente, ha visto l’assegnazione dei lavori a un’ATI formata da due aziende di spicco: Doppelmayr, leader nel settore funiviario, e F.lli Trentini, incaricata delle opere civili. Il consiglio di amministrazione di Sita considera questo intervento “di portata epocale” e confida che contribuirà a rafforzare ulteriormente la posizione di Aprica come una delle principali destinazioni sciistiche della Valtellina, consolidando la competitività internazionale della stazione e generando valore per il comparto turistico locale.
Il percorso di rinnovamento
Il rinnovamento della skiarea di Aprica è già iniziato con il collegamento tra le due montagne, Magnolta e Palabione, noto come Gran Via del Gallo. Questo è stato seguito dalla fusione per incorporazione della società Siba in Sita. Altri interventi recenti includono il rinnovamento dello skilift Puncera, il rifacimento della seggiovia Piana dei Galli e la realizzazione della cabinovia a dieci posti della Magnolta. Queste opere hanno profondamente innovato l’offerta turistica della stazione.
Focus su Palabione
Attualmente, l’attenzione della società è rivolta al Palabione, fulcro dell’attività sciistica ad Aprica. Questa operazione complessa è pronta a entrare nella fase esecutiva. “Desideriamo esprimere un sincero ringraziamento a tutti gli enti coinvolti che hanno sostenuto il progetto: il Comune di Aprica, la Regione e il ministero del Turismo. Un ringraziamento particolare va al sindaco Dario Corvi, all’assessore regionale Massimo Sertori e al ministero del Turismo”, ha dichiarato Cioccarelli. Aprica si conferma una stazione ambiziosa, con molti progetti in fase di sviluppo che saranno presentati in futuro.
Nonostante un inizio difficile a causa della scarsità di neve naturale, la stagione invernale si è rivelata la migliore di sempre, con un incremento di oltre 17.000 nuovi ingressi. Gli utenti hanno apprezzato la qualità della gestione e la preparazione delle piste. La crescita ha interessato sia la clientela italiana che quella internazionale, con un notevole aumento della fidelizzazione degli ospiti esteri. Parte del successo è attribuibile anche alla capacità della stazione di attrarre flussi legati agli eventi olimpici nelle località limitrofe, offrendo ospitalità alle squadre internazionali per gli allenamenti.
Malgrado i risultati positivi in termini di presenze e ricavi, si segnala un significativo aumento dei costi di gestione. L’assenza di precipitazioni nella prima parte della stagione ha reso necessario un utilizzo intensivo degli impianti di innevamento artificiale, con un impatto notevole sui costi energetici e di manutenzione. Tuttavia, la stagione 2025/2026 si conferma come la migliore di sempre dal punto di vista economico.