Uno dei prossimi eventi dell’Università della Terza Età di Tirano si concentrerà sul concetto di “cura”, seguendo il filone tematico di quest’anno accademico, che esplora il legame tra “Solidarietà e cura”. Martedì 28 aprile, alle ore 15, presso l’auditorium Trombini, Anna Radaelli, art curator, interverrà su un argomento attuale e di grande rilevanza: “Il lavoro di cura nella Biennale Bregaglia 2026”. Questo incontro si inserisce in un percorso culturale che mira a unire diversi ambiti, dall’arte alla società, tramite interpretazioni che riflettono il presente. In tale contesto, il concetto di “cura” viene considerato non solo in chiave sociale o sanitaria, ma anche come pratica culturale e artistica, capace di generare relazioni significative, attenzione e consapevolezza.
Riflessioni sull’arte contemporanea
La partecipazione di Radaelli, attivamente coinvolta nella curatela artistica, offre l’occasione di approfondire il ruolo dell’arte contemporanea nella costruzione di comunità e nell’attenzione al territorio. La Biennale Bregaglia, oggetto del suo intervento, si presenta come un contesto privilegiato dove l’arte si intreccia con il paesaggio, la memoria e la dimensione collettiva. L’incontro offrirà uno spunto per comprendere come il concetto di cura possa tradursi in pratiche concrete, anche al di fuori dei contesti tradizionali associati a questo termine, favorendo riflessioni sul vivere quotidiano, le relazioni interpersonali e il rapporto con l’ambiente. Tali temi risultano particolarmente rilevanti in un periodo storico in cui la qualità delle relazioni e l’attenzione verso il territorio sono tornati al centro del dibattito culturale. L’appuntamento fa parte del programma dell’Unitre di Tirano, un punto di riferimento culturale che promuove occasioni di approfondimento aperte e accessibili, anche grazie al supporto della Città di Tirano.
Un’opportunità, quindi, non solo per esaminare un tema specifico, ma anche per riflettere su come l’arte possa fungere da strumento di dialogo e crescita condivisa.