Operatori e formazione

Operatori esplorano la Rupe Magna

Il Consorzio turistico Media Valtellina continua a coinvolgere e formare gli operatori locali.

Operatori esplorano la Rupe Magna

Il Consorzio turistico Media Valtellina porta avanti un progetto di coinvolgimento degli operatori del territorio, mettendo in campo un nuovo momento di formazione dedicato alla scoperta delle eccellenze locali. Recentemente, un gruppo di operatori turistici e collaboratori del Consorzio ha partecipato a un’esperienza immersiva a Grosio, visitando i principali luoghi di interesse della zona. Questa iniziativa non è solo un’opportunità formativa, ma anche un modo per rafforzare l’identità locale, evidenziando il valore culturale e paesaggistico della Valtellina.

Visite significative

Il percorso ha incluso una visita al Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio e Grosotto, uno dei siti archeologici più importanti delle Alpi, dove la Rupe Magna racconta millenni di storia attraverso le sue incisioni, abilmente illustrate dalle guide del Parco. Successivamente, il gruppo ha visitato Villa Visconti Venosta, un’antica dimora storica, che sembra conservare il tempo tra ambienti originali e testimonianze materiali. Questo luogo offre un vivido racconto della vita domestica e culturale di una residenza nobiliare valtellinese, grazie a un patrimonio di arredi, collezioni, opere d’arte e volumi antichi che narrano secoli di storia.

Strategia di formazione

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che riconosce nella formazione continua uno strumento chiave per elevare l’offerta turistica. Una conoscenza approfondita dei luoghi permette di raccontarli con autenticità, offrendo ai visitatori un’esperienza più consapevole e completa. Questo non è solo un aggiornamento professionale, ma un percorso di costruzione condivisa, finalizzato a rafforzare il legame tra chi vive e lavora nel territorio e il patrimonio che quotidianamente contribuiscono a valorizzare. Il Consorzio ribadisce così il proprio impegno a promuovere momenti di crescita e confronto, mirando a trasformare operatori e collaboratori in interpreti consapevoli del territorio. Nuovi eventi di questo tipo sono previsti nel corso del 2026.