Sondalo

Maria Greca Colamartino subentra a Paolo Baldaccini in consiglio

Il consigliere del gruppo di minoranza SiAmo Sondalo ha presentato le dimissioni per motivi personali.

Maria Greca Colamartino subentra a Paolo Baldaccini in consiglio

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, Paolo Baldaccini, consigliere del gruppo di minoranza SiAmo Sondalo, ha annunciato le proprie dimissioni per motivi personali. Con la rinuncia di Ivan De Francesco, che avrebbe avuto diritto alla successione, Maria Greca Colamartino torna in consiglio. Luigi Grassi, leader del gruppo, ha dichiarato: “Desideriamo ringraziare Paolo, anima e motore di questo percorso, grazie al quale abbiamo riportato a Sondalo un’alternanza democratica e un autentico dibattito. La sua capacità di analisi e lo spirito critico rappresentano un patrimonio prezioso per tutti noi. Ivan, sebbene non possa accettare la nomina, resta parte integrante del nostro progetto e un valido interprete delle esigenze della frazione di Frontale.”

Le parole di Colamartino

Maria Greca Colamartino ha commentato: “Accetto questo incarico con un senso di responsabilità e rispetto per l’istituzione che sono chiamata a rappresentare. Cercherò di dare continuità al lavoro di Baldaccini, che ringrazio. Il mio obiettivo è contribuire a percorsi e decisioni condivise, sempre orientate all’interesse della comunità. Ritengo che il consiglio comunale debba essere un luogo di confronto serio e concreto sui temi che riguardano i cittadini. Una corretta gestione dei rapporti istituzionali implica che la maggioranza favorisca il dialogo e consideri con attenzione le proposte della minoranza. Sono convinta che un confronto autentico non indebolisca l’azione amministrativa, ma la rafforzi, rendendola più solida e vicina ai bisogni reali delle persone. Inoltre, avverto una responsabilità più ampia in ambito sociale: è fondamentale prestare attenzione alle fasce più fragili, come anziani, famiglie e giovani, che oggi esprimono crescenti difficoltà e necessità di ascolto. È in questi ambiti che si misura la qualità dell’azione amministrativa, nella capacità di non lasciare indietro nessuno e di costruire risposte inclusive.”