Si conclude un progetto e ne inizia uno nuovo e ambizioso: la Festa degli antichi borghi, in programma il 25 e 26 aprile 2026, rappresenta un nuovo inizio per la Costiera dei Cech, focalizzandosi sulla valorizzazione di cultura e tradizioni locali.
Presentazione dell’evento
Venerdì 17 aprile 2026, nella Sala consiliare del Comune di Traona, è stata presentata la manifestazione dai sindaci dei tre Comuni coinvolti: Maurizio Papini di Traona, Basilio Lipari di Cino e Daniele De Pianto di Cercino. «Questo evento è un’opportunità per far conoscere i risultati del progetto Cech-In, sostenuto da fondi del Pnrr, che ha portato a termine 12 interventi sul territorio. Il nostro obiettivo è estendere l’iniziativa a tutti i Comuni della zona», ha dichiarato il sindaco Papini.
Le due giornate promettono di essere ricche di appuntamenti, e si spera che la risposta dei visitatori sia altrettanto significativa. Simona Nava, dell’agenzia Sviluppo Creativo, ha illustrato un programma che si snoda tra Traona, Cino e Cercino, con eventi che coinvolgeranno anche i paesi vicini.
Un viaggio nel tempo e nella tradizione
La manifestazione prevede una rievocazione storica unica per la Valtellina, includendo un accampamento medievale, esposizioni di antichi mestieri, dimostrazioni di falconeria e combattimenti. I visitatori potranno partecipare a laboratori e assistere a prove di tiro con l’arco e caricamento delle polveri. Saranno organizzate anche visite guidate a chiese, palazzi storici e altre località significative, oltre a degustazioni di vini nelle antiche cantine, tour con giullari e spettacoli di canti e danze rinascimentali.
Numerose passeggiate e escursioni, sia a piedi che in bicicletta, permetteranno di esplorare la mezza costa retica, spostandosi da un paese all’altro lungo il Sentiero dei tre borghi e il Sentiero Valtellina. Un servizio navetta gratuito collegherà Traona, Piussogno, Cercino, Cino, Mantello e Traona.
Attività nei Comuni coinvolti
La Festa degli antichi borghi è organizzata dai tre Comuni con il supporto delle rispettive Pro Loco. A Traona, la Pro Loco guiderà un tour di dieci tappe per scoprire le antiche origini del paese, che si concluderà con un aperitivo a Villa Parravicini. Le cantine dell’ex Oratorio apriranno per offrire degustazioni di vino e olio locali, affiancate da aperitivi gestiti dalla trattoria La Romana.
Cino si concentrerà nel Centro sportivo, dove si svolgerà una pizzoccherata durante il weekend. «Avremo anche la presenza di Franco Della Pedrina, medaglia d’argento nel canottaggio alle Olimpiadi di Tokyo del 1964», ha aggiunto il sindaco Lipari, anticipando le Celtolimpiadi e visite guidate alla chiesa di San Giorgio.
Inoltre, una Camminata olimpica di 12 chilometri partirà da Morbegno il 25 aprile per inaugurare un’installazione, alla presenza delle autorità, programmata per le 18.15.
Cercino ospiterà l’accampamento medievale in località Cagnel, dove si svolgerà la Sagra della polenta. «È il nostro fiore all’occhiello», ha commentato il sindaco De Pianto, ringraziando gli Alpini e i volontari per il loro supporto. Il programma completo è consultabile sul sito www.costieradeichec.com, dove è possibile prenotare passeggiate, tour in e-bike, sagre e degustazioni.
Convegno e collaborazioni
La manifestazione sarà preceduta da un convegno intitolato “Il Politecnico di Milano per la Costiera dei Cech – Cech-In e Costiera 2030: bilanci e prospettive per il territorio”, in programma la sera del 24 aprile alle 20.30. Questo incontro finale del progetto Borghi, organizzato dalla Fondazione Politecnico di Milano e dal Politecnico di Milano, vedrà l’introduzione del prorettore Davide Del Curto e la presentazione del masterplan Cech-In a cura del gruppo della professoressa Goya Grazia Bertelli, insieme agli interventi dei sindaci e del presidente della Provincia Davide Menegola.
La Festa degli antichi borghi è realizzata dai Comuni di Traona, Cino e Cercino, con il supporto delle rispettive Pro Loco e del Consorzio Turistico Porte di Valtellina, nell’ambito del progetto Cech-In, che coinvolge anche il Politecnico e la Fondazione Politecnico, con il sostegno di Provincia, Bim, Comunità Montana Valtellina di Morbegno e sponsor quali Autotorino, Iperal e Eurogas.