Il Coro Cai Sondrio, sotto la direzione del maestro Michele Franzina, ha ottenuto un grande successo durante la XIII Rassegna corale di primavera «Voci del Serchio», tenutasi sabato 11 aprile 2026.
Il palcoscenico toscano
L’evento si è svolto nel suggestivo teatro ottocentesco Vittorio Alfieri di Castelnuovo Garfagnana, che con una capienza di circa 500 posti è il secondo per dimensioni della provincia dopo quello di Lucca. Accanto al Coro Cai Sondrio, hanno partecipato il Coro Cai Alto Appennino Bolognese di Porretta Terme e il Coro locale Voci del Serchio, rappresentante di un antico borgo medievale situato nella valle a nord di Lucca, attraversata dal fiume Serchio. Questa rassegna ha avuto anche un significato benefico, destinando i fondi raccolti all’Associazione ComeTe, che supporta le famiglie in difficoltà della Valle.
Accoglienza calorosa
Dopo una visita guidata al borgo antico, con canti eseguiti all’aperto e nel Duomo, i cori sono stati accolti dal sindaco Andrea Tagliasacchi e dall’assessore Pedreschi nel teatro Vittorio Alfieri. Il sindaco ha espresso un caloroso benvenuto, evidenziando l’importanza dei gruppi di volontariato per la vita sociale e culturale delle aree periferiche e montane. Durante l’incontro, ha consegnato ai presidenti dei due cori un volume che racconta la storia della città, che nel periodo tra il 1522 e il 1525 ospitò il poeta Ludovico Ariosto come Commissario ducale.
Il Castello, che svetta sulla piazza Umberto I, è oggi conosciuto come “Rocca Ariostesca”.
Un legame consolidato
I direttori dei cori sono già noti ai musicisti valtellinesi: Fedele Fantuzzi, direttore del Coro emiliano, aveva invitato il Coro Cai Sondrio a Scandiano nel 2014, mentre il maestro Ugo Menconi, alla guida del coro toscano, era stato ospite a Sondrio lo scorso anno.
Un concerto memorabile
Il Coro Cai Sondrio ha concluso la rassegna con otto brani del suo repertorio classico, spaziando da ‘Benia Calastoria’ di Bepi De Marzi a ‘La cionfa’ di Giorgio Vacchi. Gli applausi del pubblico, entusiasti e calorosi, hanno riempito il teatro, sia in platea che nei palchetti. La serata si è conclusa con i ringraziamenti dell’assessore comunale e del presidente dell’associazione ComeTe.
Visita a Lucca e prossimi eventi
Il giorno successivo, il Coro valtellinese ha visitato la storica città murata di Lucca, ammirando la chiesa di S. Frediano e, dopo un pranzo all’aperto nella piazza Anfiteatro, ha visitato il Duomo di S. Martino, celebre per il Volto Santo e il monumento funebre di Ilaria del Carretto, opera di Jacopo della Quercia.
Il prossimo appuntamento per il Coro Cai Sondrio è fissato per il 9 maggio alle ore 21, quando ospiterà il Coro di Umago (Croazia) all’auditorium Torelli di Sondrio.