Dieci anni di successi

La Milanesiana celebra dieci anni di cultura a Bormio

Attesi grandi nomi come Cristiana Capotondi, Paolo Rossi, Marcello Carrà, Anna Valle e Giancarlo Giannini

La Milanesiana celebra dieci anni di cultura a Bormio

La Milanesiana di Bormio festeggia il suo decennale con una rassegna culturale ricca di eventi, tra arte, teatro, satira e letteratura. Dal 16 al 19 luglio 2026, il festival, ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi, accoglierà artisti di fama come Cristiana Capotondi, Marcello Carrà, Paolo Rossi, Anna Valle e Giancarlo Giannini, attorno ai temi del desiderio e della legge, simbolicamente rappresentati dalla rosa, emblema della manifestazione, riprodotta da Franco Battiato in una reinterpretazione di Franco Achilli.

Un decennale da celebrare

«Per noi sono dieci anni di Milanesiana, dieci anni fantastici – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Paola Romerio Bonazzi. Abbiamo ospitato artisti di grande talento e applaudito performance memorabili. Celebriamo questo decennale in un festival che unisce arte, letteratura e pensiero in un dialogo senza confini, come ci ha abituati Elisabetta Sgarbi. Non possiamo che ringraziarla per questo ennesimo regalo al pubblico di Bormio: un programma molto interessante che ci permetterà di ammirare attori di fama e grandi interpreti. Bormio, anche quest’anno, diventa il cuore pulsante di un’esperienza unica, grazie all’immersione nell’arte nelle sue molteplici espressioni, e a incontri indimenticabili che accendono la mente. Un grazie va anche agli enti e alle aziende che sostengono l’organizzazione del Comune.

Dettagli della rassegna bormina

L’apertura della tappa a Bormio si svolgerà giovedì 16 luglio al cinema teatro Plinius, con l’attrice Cristiana Capotondi, protagonista di uno spettacolo diretto da Giacomo Battiato, noto per la serie “Il nome della rosa”, tratta dall’omonimo romanzo di Umberto Eco. Con lei, sul palco, ci saranno Marco Quaglia e Anna Zaneva.

Il programma prosegue venerdì 17 con un doppio appuntamento: alle 18, l’inaugurazione della mostra di Marcello Carrà, “La sindrome del pallone e altri desideri”, seguita dall’operaccia satirica “I terconauti. Il desiderio di vivere”, scritta e interpretata da Paolo Rossi, al Plinius, in onore del centenario della scomparsa di Dario Fo.

Sabato 18, sempre al Plinius, l’attrice Anna Valle renderà omaggio a Giorgio Armani con un prologo letterario di Renata Molho e accompagnamento musicale di Ferruccio Spinetti al contrabbasso e Giovanni Ceccarelli al pianoforte, in un’anteprima assoluta. La rassegna si concluderà domenica 19 luglio alle 21, in piazza del Kuerc, con una serata dedicata alla musica, cinema e poesia, con il grande attore Giancarlo Giannini, in dialogo con Alessandro Gnocchi, accompagnato dalla lettura poetica sulle note del sax di Marco Zurzolo.

Il programma di Bormio è frutto della collaborazione tra la Milanesiana e il Comune di Bormio, insieme alla Comunità Montana Alta Valtellina, BPER Banca, Bim Adda, Parco Nazionale dello Stelvio, Levissima, Prometeica e Braulio.