Riapre il cantiere

Al via i lavori di restauro al Santuario di Gallivaggio

Continua la mobilitazione per la raccolta fondi tra i membri della comunità

Al via i lavori di restauro al Santuario di Gallivaggio

Dopo un lungo periodo di inattività invernale, il Santuario di Gallivaggio torna a essere al centro dell’attenzione della comunità: lunedì 13 aprile riprenderanno i lavori di restauro, segnando un passo significativo nel processo di recupero avviato dopo la frana del 2018. La ripresa delle attività sarà accompagnata da due eventi pubblici, mirati a condividere sia i progressi realizzati che le sfide future.

Due eventi pubblici per aggiornamenti

Il primo incontro è programmato per sabato 16 maggio alle 20:30, presso il Cineteatro Victoria di Chiavenna, con una tavola rotonda intitolata “Custodire l’arte e la fede del Santuario di Gallivaggio”. Tra i relatori, don Andrea Straffi, responsabile dell’Ufficio Arte Sacra della diocesi di Como, Vigili Scalco, direttore dei lavori della ditta Lares, Davide Trussoni, presidente della Comunità montana, e Severino De Stefani, sindaco del Comune di San Giacomo Filippo. Il secondo incontro si terrà giovedì 29 maggio, anniversario della frana, con un rosario comunitario previsto alle 20:30 davanti al Santuario. Questo momento di preghiera rappresenta un’opportunità per riflettere su un luogo che ha un forte significato per la fede e la memoria della Valchiavenna, e offrirà aggiornamenti sullo stato dei lavori e sui prossimi interventi.

Avanzamento dei lavori di restauro

Nell’ultimo anno, l’impresa Lares ha effettuato interventi significativi sia all’interno che all’esterno del Santuario. All’interno, sono stati eseguiti lavori di pulizia e consolidamento della volta della navata centrale, con particolare attenzione agli intonaci, stucchi e parti lignee, nonché agli affreschi di maggiore valore, come quelli attribuiti al Caresana, sui quali sono stati condotti saggi e verifiche in collaborazione con la Soprintendenza. All’esterno, gli interventi hanno riguardato la ricostruzione di porzioni della muratura perimetrale, utilizzando materiali coerenti con l’impianto originale, e la realizzazione della nuova struttura del tetto, con l’installazione di capriate, travi in larice, soletta in legno lamellare e sistemi di protezione e impermeabilizzazione.

Campagna di raccolta fondi

Prosegue anche la campagna di raccolta fondi a sostegno del restauro. Fino ad oggi, tramite la piattaforma gestita dalla Fondazione Italia per il Dono, sono stati raccolti 280.956 euro grazie al supporto di 384 donatori. In vista della Pasqua, un periodo di rinascita e speranza, il Santuario di Gallivaggio si affida all’impegno collettivo della comunità. Il suo ritorno alla piena fruibilità per i fedeli dipende da un impegno costante: ogni contributo rappresenta un atto di cura verso un luogo di fede, storia e identità per la Valchiavenna. È possibile contribuire attraverso la pagina dedicata: https://dona.perildono.it/santuario-di-gallivaggio, accessibile anche dal sito ufficiale del Santuario www.santuariogallivaggio.it.