La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore alla Montagna ed Enti Locali, Massimo Sertori, il riparto dei contributi per le Comunità montane, ammontanti a un totale di 12,5 milioni di euro. Di questi, circa 2,8 milioni sono destinati alle cinque Comunità montane della nostra provincia.
Investimenti per la gestione associata
Il provvedimento prevede anche uno stanziamento complessivo di 1,5 milioni di euro, volto a incentivare la gestione associata di funzioni e servizi.
“Con questo provvedimento – ha dichiarato l’assessore Sertori – riaffermiamo l’attenzione della Regione Lombardia verso le Comunità montane, in virtù delle ulteriori funzioni conferite dalla stessa Regione. Queste includono aspetti relativi a mercati all’ingrosso, sviluppo della mobilità ciclistica, valutazione dell’impatto ambientale, agricoltura, foreste, incendi boschivi, attività agro-silvo-pastorali, bonifica e irrigazione, vigilanza e tutela della piccola fauna e della flora, gestione dei Parchi, collaborazione per il governo del territorio e protezione civile.”
Sertori ha aggiunto: “Diverse comunità montane hanno un ruolo strategico nel coordinamento del partenariato locale, sia nelle fasi di elaborazione e attuazione delle Strategie di sviluppo locale-Aree interne, sia nella progettazione delle gare pubbliche a favore dei comuni del territorio.”
Il provvedimento stabilisce nuovi criteri di riparto del contributo di funzionamento, tenendo conto che una parte di esso sarà calcolata in base all’esercizio associato di funzioni e servizi comunali. Nonostante l’assenza di vincoli per le Comunità montane sull’utilizzo della quota aggiuntiva del contributo, il provvedimento mira a garantire una quota di riparto che mantenga le stesse proporzioni delle annualità precedenti, in conformità con quanto previsto dalla legge regionale 19/2008 riguardo ai costi standard per le Comunità montane.
Di seguito, l’ammontare dei fondi stanziati per le cinque Comunità montane della nostra provincia:
Alta Valtellina: 649.000 euro, Valtellina di Tirano: 454.166 euro, Valtellina di Sondrio: 636.021 euro, Valtellina di Morbegno: 533.634 euro e Valchiavenna: 521.477 euro.