La Valle si racconta

Vinitaly 2026, la Valtellina si presenta con la ViVa Lounge

Un viaggio attraverso un territorio unico, tra Nebbiolo e innovazione sostenibile

Vinitaly 2026, la Valtellina si presenta con la ViVa Lounge

Il Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina torna a Vinitaly con iniziative pensate per valorizzare l’identità di questa regione, presentando la ViVa Lounge, uno spazio dedicato a stampa, operatori del settore e ospiti.

La ViVa Lounge: un luogo di incontro

Questo ambiente accogliente offrirà ai visitatori la possibilità di degustare i vini locali e discutere sui temi rilevanti per questa denominazione. All’interno della Lounge, sarà possibile approfondire le caratteristiche uniche del Nebbiolo di montagna e interagire direttamente con le aziende, protagoniste indiscusse della Valtellina.

Identità e innovazione

L’identità della Valtellina si fonda su tre direttrici principali: il legame tra territorio e vino, evidenziato dalla forza della roccia, dall’andamento verticale dei pendii e dalla luce cristallina delle Alpi; la versatilità del Nebbiolo, che si esprime in molteplici forme pur mantenendo un profilo riconoscibile; e l’impegno verso un’innovazione responsabile, con aziende che ogni giorno cercano soluzioni tecniche che uniscano tradizione, sostenibilità e visione futura.

Un’esperienza di viticoltura di montagna

Nel cuore della Valtellina, il tempo sembra rallentare, e il vino diventa un mezzo di dialogo e di esperienza. Calice dopo calice, si raccontano le storie di una viticoltura di montagna, caratterizzata da vigneti su terrazzamenti, gesti tramandati nel tempo e una crescente consapevolezza verso il futuro.

Accanto alla ViVa Lounge, le cantine valtellinesi animeranno il padiglione, presentando la ricchezza e la diversità di questa area: Agrilu, Alessio Magi, Alfio Mozzi, Arpepe, Ascesa, Balgera Vini, Cantina Menegola, Caven, Dirupi, F.lli Bettini, Francesco Folini, La Grazia, La Perla, Luca Faccinelli, Mamete Prevostini / Convento San Lorenzo, Marcel Zanolari, Nicola Nobili, Nino Negri, Plozza, Radìs, Riter, Sandro Fay, Triacca.

Un viaggio nelle etichette valtellinesi

A completare l’esperienza, una vasta zona di tasting consortile offrirà oltre 70 etichette in degustazione: un percorso attraverso Rosso di Valtellina DOC, Valtellina Superiore DOCG e Sforzato di Valtellina DOCG, per apprezzare le sfumature di un areale vitivinicolo unico.

Il Presidente Mamete Prevostini commenta: “La partecipazione a Vinitaly è un’importante occasione di confronto con la stampa e gli operatori del settore. La Valtellina si presenta non solo come una destinazione, ma come un territorio da scoprire e valorizzare: la nostra presenza in fiera ci permette di tradurre questa identità in un’esperienza autentica da condividere con i visitatori del nostro stand durante la manifestazione veronese.”