L’arrivo di un fronte freddo dalle Alpi a Nord provoca un incremento della ventilazione, caratterizzata da condizioni favoniche (secche), in Lombardia già a partire da mercoledì 25. Le Alpi, infatti, stimoleranno la formazione di un nuovo minimo barico nell’Italia Settentrionale giovedì 26, che si sposterà verso il Mar Adriatico entro venerdì 27, proseguendo poi verso Sud e i Balcani. Questo minimo barico, insieme al rinforzo dell’alta pressione legata all’Anticiclone delle Azzorre, manterrà la ventilazione attiva sulla Lombardia.
Le previsioni dettagliate
Nel pomeriggio di mercoledì 25, venti moderati o forti di provenienza sud-occidentale inizieranno a soffiare sull’Appennino e sulla fascia meridionale della pianura. Dalla sera si prevede un’intensificazione della ventilazione anche sui settori alpini, prealpini e nella pianura nord-occidentale, con rotazione del vento dai quadranti settentrionali o occidentali e caratteristiche favoniche. Le intensità del vento medio nelle aree esposte della pianura e delle valli occidentali saranno comprese tra 30 e 40 km/h, con raffiche che potranno raggiungere i 70 km/h.
Giovedì 26, la forte attività eolica si estenderà all’alta pianura orientale, oltre alle zone già interessate mercoledì 25. Si prevede un’intensa attività eolica fino alla serata, ancora con caratteristiche favoniche, con velocità medie di 30 – 40 km/h e raffiche che, localmente, potranno superare i 70 km/h in pianura. Dalla serata, si attende una lieve attenuazione della ventilazione, che continuerà comunque a mantenersi su livelli moderati.