La provincia di Sondrio si allinea con il trend della Lombardia nel referendum costituzionale sulla giustizia tenutosi il 22-23 marzo 2026. Il Sì prevale nettamente, rispecchiando il dato regionale che si attesta attorno al 53,6% dei consensi.
Tuttavia, i dati ufficiali pubblicati sul portale del Ministero dell’Interno Consulta i risultati completi rivelano una geografia del voto complessa, con significative differenze tra i principali Comuni del territorio valtellinese e valchiavennasco.
Il risultato provinciale: prevalenza del Sì
Nel complesso della provincia, il Sì si impone con un margine solido, confermando una tendenza osservata in molte aree del Nord Italia. Questo risultato si inserisce in un contesto nazionale più equilibrato, ma evidenzia una chiara spaccatura territoriale tra il Nord e il resto del Paese.
Analisi dei risultati nei principali Comuni
Esaminando i dati comunali, emergono dinamiche rilevanti:
Sondrio, il capoluogo
Nel Comune di Sondrio, il risultato appare più equilibrato rispetto alla media provinciale, con un Sì prevalente ma meno marcato. Il capoluogo segue una tendenza già osservata in altri centri urbani lombardi, dove il consenso si distribuisce in modo più bilanciato.
Tirano e Morbegno
Nei centri maggiori della provincia, come Tirano e Morbegno, il Sì si afferma con maggiore decisione, contribuendo in modo significativo al risultato complessivo provinciale.
Chiavenna e Valchiavenna
Anche nell’area di Chiavenna, il Sì risulta prevalente, con percentuali generalmente superiori alla media del capoluogo, confermando la Valchiavenna come area favorevole alla riforma.
Alta Valtellina: Livigno e Bormio
Nei Comuni turistici dell’Alta Valtellina, come Livigno e Bormio, il voto evidenzia percentuali elevate per il Sì, tra le più alte della provincia, mostrando un orientamento più netto rispetto ai centri urbani.
I piccoli Comuni
Nei piccoli Comuni montani, si registrano spesso scarti ancora più ampi a favore del Sì, confermando una tendenza diffusa nelle aree meno urbanizzate.
Una provincia compatta, ma non uniforme
Il risultato complessivo della provincia di Sondrio evidenzia una forte prevalenza del Sì, ma con differenze territoriali significative:
- centri urbani: voto più equilibrato
- aree periferiche e montane: consenso più marcato per il Sì
- località turistiche: tra le più favorevoli alla riforma
Questa distribuzione riflette dinamiche già osservate a livello regionale, dove i grandi centri, come Milano, mostrano maggiore resistenza rispetto alle aree periferiche.