Sondalo in evoluzione

Verso la creazione di un Campus Universitario al Morelli

Si propone di istituire un Campus Universitario per le professioni sanitarie all'ospedale Morelli di Sondalo, in collaborazione con l'Università Bicocca di Milano.

Verso la creazione di un Campus Universitario al Morelli

Di fronte alla persistente carenza di personale infermieristico, tecnico e riabilitativo, accompagnata da richieste di mobilità e licenziamenti, si delineano due opportunità per potenziare il sistema sanitario valtellinese: la creazione di un Campus Universitario delle professioni sanitarie presso l’ospedale Morelli di Sondalo e l’implementazione di asili nido aziendali negli ospedali. Quest’ultima misura mira a migliorare la conciliazione vita-lavoro e a trattenere il personale in servizio. Inoltre, si prevede l’assegnazione di un’indennità di confine.

Il sindacato delle professioni infermieristiche NURSIND, guidato da Gerlando Marchica, ha presentato questa proposta a Marco Scaramellini, presidente della conferenza dei sindaci, raccogliendo il sostegno di cittadini, movimenti e sindacati, in risposta alle numerose richieste di pensionamento previste per il 2026/27. La proposta è stata condivisa in linea di principio anche dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e UIL, nonché dalla Comunità montana tiranese.

Dettagli del Progetto

Il progetto si configura come un’iniziativa pluriennale in collaborazione con la sede universitaria di Faedo, che attualmente offre un numero insufficiente di lauree nella provincia. L’Azienda si impegnerà a fornire servizi di asilo nido agevolati. Marchica afferma: “È un’opportunità da non perdere, una garanzia per tutta la provincia. I sindaci devono compiere uno sforzo politico significativo, che sarà ricordato. Il piano potrebbe formare 150 infermieri e altrettanti terapisti e tecnici. Ci sono risorse disponibili, come quelle provenienti dal Bim e dalla legge Del Rio.”

Marchica sottolinea l’importanza di rivalutare le unità di spinale, riabilitazione, infettivi, oncologia e cardiologia in provincia. “Se il piano dovesse essere approvato, si potrebbe anche considerare l’istituzione di corsi per medici specializzandi,” aggiunge. Inoltre, Marchica si propone di informare i giovani nelle scuole, collaborando con i dirigenti di ASST e ATS. “L’obiettivo è incentivare i ragazzi da Madesimo a Livigno a frequentare il campus, specialmente attraverso borse di studio di 750 euro mensili e vitto e alloggio gratuiti.”