Incontro

Perplessità sulla Tirano olimpica: il futuro incerto

Ruggero Spada ha elaborato un documento che analizza le conseguenze dell'evento e propone possibili strategie.

Perplessità sulla Tirano olimpica: il futuro incerto

Martedì 3 marzo 2026, al Local Hub di piazzetta Trombini 9 a Tirano, si è tenuto un incontro con Duccio Facchini, direttore di Altreconomia e co-autore, insieme a Luigi Casanova, di “Oro colato. L’eredità per pochi delle Olimpiadi di Milano Cortina”. L’evento ha suscitato domande cruciali: quale bilancio si può trarre? Quale legacy rimarrà per il territorio? E quali sfide affronteremo in futuro? La sala era gremita di partecipanti desiderosi di approfondire, mentre Facchini presentava dati e riflessioni, in particolare in seguito alla recente bocciatura dello Sliding Center di Cortina.
Il verbale della commissione di controllo, redatto dopo un sopralluogo avvenuto il 25 febbraio, denuncia le condizioni critiche dell’impianto post-Giochi. Questo documento di 45 pagine mette in evidenza danni significativi subiti durante le competizioni, con stime che superano il milione di euro. I tecnici hanno riscontrato uno stato di “quasi abbandono” della struttura. Milano Cortina 2026 era concepita come un evento sostenibile e trasparente, capace di rilanciare le montagne e contrastare lo spopolamento. Tuttavia, emergono già problematiche relative ai costi e al ripianamento dei debiti. Facchini ha anche raccolto aggiornamenti dal pubblico presente.

Aggiornamenti dai Comitati

I Comitati locali hanno partecipato attivamente, fornendo aggiornamenti sul percorso legale, sulla tangenzialina dell’Alute (Bormio), sul sottopassaggio ferroviario di Bianzone e sugli svincoli della tangenziale di Sondrio. Tra gli interventi, quello di Ruggero Spada per Legambiente Lombardia, il quale ha presentato un documento sulla Tirano Olimpica. Questo testo riassume il periodo olimpico per la cittadina e gli effetti dell’evento. “Passata la festa, cosa si deve fare? Comprendere ciò che è accaduto è fondamentale per definire l’importanza del grande evento per Tirano e le direzioni future”, ha dichiarato Spada. Ha sottolineato come il parcheggio del Rodun e il rifacimento del piazzale della stazione ferroviaria rappresentino il principale lascito ereditario. “In una cittadina in rapida trasformazione, è essenziale gestire bene queste risorse. Tirano deve evitare che si amplifichi la distanza economica tra chi prospera con il turismo e chi ne resta escluso”. Il documento di Spada è disponibile al seguente link: https://tiranoilnervo.wordpress.com/2026/03/03/tirano-olimpica/. Esso inizia con un invito alla riflessione: “Almeno una riflessione sembra opportuna, con un riepilogo di quello che è successo. Sarà necessariamente parziale e di parte, ma da qui si ri-parte per capire cosa è stato il grande evento per Tirano e in che direzione vogliamo remare. Dovremmo anche essere in grado di vedere chi remi nella giusta direzione”.