Fondata nella Valtellina, Valmed ha evoluto il proprio modello industriale, trasformandosi da azienda locale a piattaforma di riferimento nel biotech europeo. Nel 2017, il fatturato era di 8 milioni di euro; nel 2024, si prevede che superi i 20 milioni, con un Ebitda che supera il 22%, evidenziando un percorso di crescita sostenibile e solido. Tuttavia, i numeri rappresentano solo una parte della storia: Valmed è cresciuta anche a livello tecnologico e strategico.
Trasformazione da prodotto a piattaforma
Il cambiamento cruciale, spiega Christian Parravicini, amministratore delegato, è stato abbandonare la visione limitata al prodotto per puntare su piattaforme tecnologiche integrate nel settore biotech.
Partnership strategica con Helsia Capital
Il 2024 segna una fase decisiva con l’ingresso di Helsia Capital, un fondo europeo specializzato in sanità, che entra come investitore di minoranza. Non si tratta di un semplice investimento, ma di un accordo industriale volto ad accelerare la crescita, incrementare la capacità produttiva e aprire nuove prospettive.
«L’arrivo di Helsia Capital ci ha consentito di accelerare e aprire nuove strade», afferma Parravicini.
Innovazione tecnologica e produzione avanzata
Valmed ha raddoppiato la propria superficie produttiva con un nuovo stabilimento di 2.500 m², dotato di una camera bianca ISO7 da 1.000 m², accanto a quella ISO8 già esistente. Qui si produce Valbiopure, la linea di sacche monouso da 50 a 3.000 litri per vaccini, colture cellulari e fluidi biofarmaceutici.
Automazione e Industria 4.0
La produzione è caratterizzata da automazione avanzata, magazzini verticali e software personalizzati, garantendo così efficienza e qualità. Si prevede di produrre 26 milioni di sacche nel 2024 e di raggiungere un fatturato di 45 milioni entro il 2029.
Valbiopure: flessibilità e precisione
Valbiopure rappresenta il cuore dell’innovazione di Valmed. Le sacche 2D e 3D, personalizzabili, sono prodotte in ambienti ISO7, sterilizzate tramite irradiazione gamma e sottoposte a severi test di resistenza e compatibilità chimica.
Ogni sacca è tracciabile con codice laser, saldata con tecnologia K-welding e compatibile con contenitori in acciaio inox. I materiali utilizzati rispettano gli standard USP e ISO, mentre tubi e attacchi PE possono essere configurati su misura.
Un sistema progettato per proteggere, adattarsi e crescere insieme al mercato biofarmaceutico.
Welfare aziendale e sostenibilità
Valmed investe nel benessere dei propri dipendenti, ottenendo la certificazione per la parità di genere e implementando un sistema di welfare strategico. Per l’azienda, la cura del capitale umano è fondamentale per garantire tempestività, qualità e sviluppo di nuovi progetti.
Prospettive europee e futuro in crescita
Con Helsia Capital e la piattaforma Valbiopure, Valmed mira a consolidarsi come attore di riferimento nel biotech europeo, integrando innovazione, capacità produttiva e alleanze strategiche. L’obiettivo è raggiungere 45 milioni di fatturato entro il 2029, confermando la Valtellina come un territorio di eccellenza industriale e tecnologica nel settore biofarmaceutico.