Teglio

“Decisioni per il bene della comunità”

Il sindaco Ivan Filippini chiarisce le posizioni su accuse riguardanti il ponte di San Giacomo.

“Decisioni per il bene della comunità”

Il sindaco di Teglio, Ivan Filippini, ha risposto in modo dettagliato alle accuse mosse dalla minoranza, pubblicate la settimana scorsa. Secondo Filippini, il contributo di 6.000.000 euro per la chiusura del passaggio a livello PL 13+757, noto come delle Stanghe, è stato concordato con l’amministrazione comunale guidata da Moretti nel 2021, quando lui stesso era consigliere. Dopo aver esaminato i progetti di pre-fattibilità redatti da RFI nel 2020, che riguardano la chiusura di tutti i passaggi a livello nel Comune di Teglio, Filippini ha confermato che la progettazione stradale di RFI si attiene al DM 5/11/2001. Questo non consente al progettista di limitare la velocità di progetto, impedendo soluzioni alternative a minore impatto. Al contrario, gli enti locali possono progettare in base a norme regionali, permettendo la limitazione della velocità e riducendo l’impatto ambientale.

Scelte progettuali

Filippini ha dichiarato: “La decisione di far seguire al Comune tutte le fasi, dalla progettazione all’esecuzione, nasce dalla volontà di ottimizzare le risorse e limitare il consumo di suolo. Le eventuali economie realizzate torneranno nelle casse dell’amministrazione per ulteriori investimenti nello stesso lotto”. Il sindaco ha anche sottolineato che, in seguito all’accordo tra il Comune di Teglio e RFI, i tempi per ottenere le autorizzazioni non cambiano, indipendentemente dal committente. Durante la presentazione pubblica del progetto il 24/06/2025, è stato spiegato che i rallentamenti procedurali non sono imputabili all’amministrazione comunale, poiché l’aggiornamento delle aree esondabili è stato definito solo grazie al decreto n. 5 del 27/01/2025 dell’Autorità di bacino del fiume Po.

Successivamente a questa approvazione, il Comune ha presentato diverse soluzioni progettuali all’autorità competente, condividendo la posizione del ponte e interpellando la Sovrintendenza per una valutazione preliminare delle caratteristiche architettoniche. Filippini ha ribadito che eventuali economie ottenute in fase di aggiudicazione saranno reinvestite. Con un importo lavori di circa 4.600.000 euro, anche solo con un ribasso del 5%, il Comune disporrà di circa 230.000 euro da reinvestire sulla viabilità esistente.

Il sindaco ha respinto le accuse di danno economico alla comunità, affermando che l’opera è economicamente sostenibile secondo il progetto presentato. Ha anche chiarito che non ci sono state dichiarazioni false o mancanza di trasparenza: “La mia posizione è stata sempre coerente, il progetto è stato presentato due volte ai cittadini, che hanno fornito suggerimenti, alcuni dei quali sono stati integrati nella progettazione. È strano che la minoranza, presente durante la presentazione, non abbia recepito quanto discusso”. Infine, ha evidenziato che nel quadro economico del progetto sono inclusi anche i primi 500 metri di strada parallela alla ferrovia, con il resto gestito tramite il ribasso.