In provincia di Sondrio, il servizio postale si conferma un elemento fondamentale per la comunità, soprattutto in questi giorni in cui le lettere indirizzate ai campioni valtellinesi aumentano. Paola Corradini, che lavora come portalettere per Poste Italiane dal 2007, ha assunto da un anno la responsabilità del recapito nel centro storico di Berbenno, un’area caratterizzata da stradine strette e case in pietra, che riflettono il fascino della tradizione montana.
Il lavoro di Paola
La sua giornata lavorativa si svolge tra le viuzze ciottolate, dalla parte bassa a quella alta del paese, e nel suo percorso ha avuto l’opportunità di interagire con figure di spicco, come la campionessa Arianna Fontana.
Emozioni condivise
“Il lavoro di postina mi piace molto – commenta Paola – perché mi permette di stare a contatto con le persone e di conoscere da vicino le storie e le realtà della mia comunità. A volte il lavoro mi sorprende, come è accaduto quando ho avuto la possibilità di parlare con Arianna Fontana. La campionessa riceve parecchia posta estera, soprattutto dai tifosi, ma anche dai suoi amici e sostenitori. È sempre un piacere vedere quanta affezione c’è attorno a lei, e sono felice di poter fare parte, anche in piccola parte, di questo scambio di emozioni.”
In un’epoca in cui il recapito ha subito un’evoluzione, ampliandosi con la consegna di pacchi, la posta ordinaria mantiene un significato simbolico profondo: racconta storie, successi e relazioni, avvicinando le persone anche a distanza. Un lavoro che Paola svolge con discrezione e continuità, riflettendo la vita quotidiana delle comunità. Anche nei luoghi più remoti e suggestivi, come Berbenno, il servizio di Poste Italiane rappresenta un punto di riferimento sicuro e affidabile.