Sondrio

Antonio Ornano incanta il Sociale con la sua ironia

Due serate sold out per il comico genovese che ha condiviso le sue esperienze personali.

Antonio Ornano incanta il Sociale con la sua ironia

Antonio Ornano ha fatto il pienone al Sociale di Sondrio con due serate consecutive, portando il suo nuovo spettacolo (In)grato, dopo il successo dello scorso anno con Maschio caucasico irrisolto. La sua performance è stata un fiume in piena di comicità, vita vissuta e un’autenticità che ha toccato le corde della nostalgia per la mezza età. Ornano ha raccontato le difficoltà del suo ultimo anno, culminato in un ricovero improvviso in ospedale ad Asti che lo ha messo a rischio vita e ha costretto a un cambiamento radicale delle sue abitudini. “Avrei voluto andarmene come una rockstar, tra cocaina e donne di facili costumi, ma purtroppo mi sono trovato con il colesterolo alto. Che fine indegna sarebbe stata… Grazie all’ospedale di Asti e al primario che mi ha detto ‘Ornano, viveva come se avesse un pianoforte sospeso sopra la testa, ora le abbiamo tolto quel peso’”, ha dichiarato, invitando il pubblico a riflettere sulla sua esperienza.

Un viaggio nella musica rock

La passione di Ornano per la musica rock ha permeato tutto lo spettacolo, in un monologo torrenziale di oltre due ore. Durante la performance, il comico ha interagito con il pubblico, toccando temi come le crisi di coppia e le difficoltà con i figli adolescenti, mantenendo sempre un tono leggero e autoironico. Questo approccio ha permesso a molti presenti della sua generazione di identificarsi nei suoi racconti. Non sono mancate frecciate a personaggi del mondo dello spettacolo, come Signorini, con la battuta: “A Zelig questa non me l’hanno fatta dire, ormai lì non puoi più dire un cazzo”. Ornano ha anche riflettuto sulle tendenze contemporanee, chiedendo al pubblico quante canzoni conoscessero degli Oasis. “Siamo arrivati al punto che se c’è un evento bisogna esserci, anche senza sapere nulla. È successo lo stesso con gli 883 dopo la fiction, che peraltro era molto bella. Ma prima? Li conoscevamo noi negli anni ‘90, ora sei un coglione se non vai a San Siro a vedere Max Pezzali”, ha ironizzato, facendo riferimento al fatto che l’altro membro del duo, che un tempo non brillava, ora è in tour.

Ornano ha anche toccato temi più profondi, come la degradazione dei valori in una lunga relazione e la malinconia legata al fumo che ha dovuto abbandonare. Il suo stile, che mescola umorismo e intelligenza, continua a catturare il pubblico. Ci si augura che Ornano possa mantenersi in salute e in forma, poiché la sua voce ironica è necessaria in un’epoca confusa. Alla fine, il pubblico esce rinfrancato e consapevole delle proprie insicurezze.