Panel al Villaggio Coldiretti Valtellina: 91% degli italiani chiede educazione alimentare nelle scuole
Coldiretti, insieme a Campagna Amica e Donne Coldiretti, promuove l'educazione alimentare in mercati e scuole italiane, coinvolgendo famiglie e studenti.
Bormio ·
08/02/2026 alle 15:22
In un contesto di crescente diffusione di cibi ultra processati, il 91% degli italiani sostiene l’importanza di introdurre l’educazione alimentare nelle scuole, a partire dalle elementari. Questa affermazione proviene da Coldiretti Lombardia, in occasione del panel “Sport e cibo sano: il futuro si allena oggi” tenutosi al Villaggio Coldiretti Valtellina a Bormio.
Un’opportunità di valore
Secondo quanto dichiarato da Coldiretti Lombardia, il Villaggio rappresenta un’opportunità unica per evidenziare il ruolo centrale dell’agricoltura nel territorio montano a rischio abbandono, e dell’agroalimentare come leva per il turismo. Le Olimpiadi possono fungere da moltiplicatore di questi valori, offrendo una straordinaria occasione di promozione per i territori.
All’evento dedicato a cibo, sport e salute, hanno partecipato importanti figure come Ettore Prandini, presidente nazionale di Coldiretti, Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, Dominga Cotarella, presidente nazionale di Fondazione Campagna Amica e Terranostra, e Massimo Sertori, assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo della risorsa idrica di Regione Lombardia.
La proposta di inserire l’educazione alimentare nelle scuole è condivisa dal 90,8% dei genitori nelle regioni del Nord Ovest, tra cui la Lombardia. Qui, secondo i dati Istat, il 44% degli adulti presenta un eccesso di peso, evidenziando l’importanza di investire nell’educazione alimentare fin dalla giovane età, in un contesto che risulta comunque migliore rispetto alla media nazionale, dove il 47% degli adulti è in sovrappeso o obeso.
Impegno per le nuove generazioni
Coldiretti, attraverso la rete Campagna Amica e il movimento Donne Coldiretti, da anni promuove attività di educazione alimentare nei mercati contadini, nei villaggi e nelle scuole di tutta Italia, offrendo anche fattorie didattiche per percorsi formativi coinvolgenti per studenti e famiglie. Questo impegno è indirizzato in particolare alle nuove generazioni, con l’obiettivo di contrastare l’obesità infantile e l’abuso di cibi ultra processati. Un aspetto centrale di questa strategia è il divieto dei distributori automatici di junk food nelle scuole e negli edifici pubblici, insieme al rilancio delle mense come luoghi di salute ed educazione, con l’introduzione sistematica di cibo stagionale e di filiera corta.
Un passo in questa direzione è rappresentato dal protocollo d’intesa sottoscritto da Coldiretti e Anci a livello nazionale. L’accordo prevede l’impegno ad aumentare la disponibilità di prodotti made in Italy nelle mense pubbliche e a promuovere iniziative rivolte soprattutto ai più giovani, per favorire stili di vita sani, valorizzare la Dieta Mediterranea e contrastare il consumo di cibi ultra processati, notoriamente associati a diverse malattie croniche.
Al contrario dei cibi ultra processati, sottolinea Coldiretti Lombardia, la Dieta Mediterranea è un modello alimentare che migliora la qualità e la durata della vita. Da anni, infatti, è considerata la migliore tra gli stili alimentari, secondo il best diets ranking elaborato dal media statunitense U.S. News & World Report, noto a livello globale per le sue classifiche e raccomandazioni per i consumatori.
Ruolo dell’attività fisica
Accanto a una corretta alimentazione, l’attività fisica si conferma un altro alleato fondamentale per la salute, come afferma Coldiretti Lombardia. Sport e movimento sono essenziali per combattere obesità, stress, ansia e depressione, promuovendo al contempo lo sviluppo delle relazioni sociali e delle capacità cognitive. L’inattività, secondo un’analisi della Fondazione Aletheia, costa all’Italia un miliardo all’anno.
In questo contesto, Coldiretti è attivamente coinvolta a livello nazionale in iniziative di educazione e sensibilizzazione, collaborando con diverse realtà sportive.