Tragedia in montagna

Valanga ad Albosaggia: un morto e un disperso tra scialpinisti

Un secondo distacco sul Meriggio coinvolge tre scialpinisti, con un ferito. I soccorsi sono in corso, ma il rischio valanghe resta elevato.

Valanga ad Albosaggia: un morto e un disperso tra scialpinisti

Dopo due interventi per valanghe avvenuti in poche ore nella provincia di Sondrio, la situazione si complica. Il primo allertamento è scattato a Valfurva, poco prima delle 10.30, nella zona a bordo pista Deborah Compagnoni. Dopo le verifiche effettuate dall’elicottero di EliSondrio e dalle squadre di soccorso, l’allerta è stata revocata poiché non sono state trovate persone travolte.

Una vittima ad Albosaggia

La situazione è più grave ad Albosaggia, sul versante del Meriggio, dove intorno a mezzogiorno si è verificato un secondo distacco. Il bilancio è tragico: tre scialpinisti coinvolti, di cui uno deceduto, uno disperso e un terzo che è riuscito a uscire autonomamente dalla massa di neve.

I soccorritori sono intervenuti tempestivamente sul posto, con l’elicottero Drago dei vigili del fuoco, EliSondrio e i tecnici del soccorso alpino, sia civile che militare. Le operazioni di ricerca e soccorso sono attualmente in corso.

Le autorità invitano alla massima prudenza in montagna, poiché il grado di pericolo valanghe è elevato, con livello tre marcato sulle aree delle Retiche, delle Orobie e dell’Adamello. I distacchi possono avvenire anche spontaneamente o con un debole sovraccarico.

Rimane critica anche la situazione del 30enne travolto ieri in Val Loga, sopra Montespluga. Si tratta di un militare del Soccorso alpino della Guardia di finanza della stazione di Madesimo.

Immagine d’archivio