L’appello per la salvaguardia della chiesetta Beata Vergine del Sassello, costruita nel 1398 da Giovanni Ianacini su una roccia, è giunto fino a Papa Leone XIV. Questo luogo, dove le donne si recavano a chiedere la grazia di un figlio, versa oggi in condizioni di degrado. Durante una visita, 42 bambini delle quarte delle scuole elementari hanno consegnato al vescovo Oscar Cantoni una lettera che chiede attenzione e supporto per le opere urgenti necessarie alla tutela dell’edificio, corredata da foto e dettagli storici. I piccoli, consapevoli e motivati, hanno esposto le loro richieste nella sacrestia della parrocchiale.
Richieste
“Abbiamo bisogno di aiuto; per noi la chiesetta è storia, tradizione, cultura e fede. Siamo fiduciosi che questo gesto possa portare nuova energia alla nostra causa”, hanno dichiarato. Grazie a una donazione della scomparsa Lella Mauri Schiantarelli, l’associazione Pro Sassello, guidata da Renato De Lorenzi, ha già iniziato a raccogliere fondi. Nel 2026, l’obiettivo è raggiungere 70 mila euro attraverso eventi e collaborazioni con aziende e istituzioni. Il primo progetto, sostenuto anche dagli studenti, è il libro “90 anni d’oro” dedicato a Stefano Sertorelli, campione olimpico nella Pattuglia militare di sci alpino ai IV Giochi olimpici invernali di Garmisch, 1936.