Si è aperta oggi, venerdì 30 gennaio, presso il Museo Civico di Bormio, la mostra “Alchimia d’inverno – Viaggio nella memoria alpina fra neve, sport e tradizione”. Questo evento rappresenta un’importante occasione per esplorare il legame profondo tra Bormio e la montagna, evidenziando la cultura alpina e i primi sviluppi degli sport invernali. L’iniziativa è parte del programma Fuori pista, organizzato in vista delle Olimpiadi Milano Cortina 2026.
Paola Romerio Bonazzi, assessore alla Cultura del Comune di Bormio e figlia di Fiorella Negro, campionessa italiana di pattinaggio artistico e partecipante alle Olimpiadi di Cortina del 1956, ha condiviso il suo entusiasmo per l’inaugurazione: “Sono orgogliosa di presentare questa mostra, che non solo celebra la nostra storia sportiva, ma anche l’amore per la montagna che ci accomuna. Questa esposizione è un’opportunità unica per riscoprire le radici della cultura alpina e degli sport invernali, offrendo a tutti la possibilità di conoscere la nostra identità locale”.
Il progetto espositivo
Curata dal Museo Civico, la mostra è stata realizzata utilizzando in gran parte il materiale conservato all’interno del museo e archivi privati. Tra i reperti esposti ci sono documenti, fotografie, giornali d’epoca e testimonianze che raccontano un secolo di passione per gli sport invernali. Gli inizi dello sci e di altre discipline invernali sono rappresentati attraverso attrezzature storiche, tra cui sci da discesa e da salto, pattini e sc’lipper, fino alla medaglia olimpica conquistata da Stefano Sertorelli nel 1936.
La mostra rimarrà aperta fino al 15 aprile, con orari di visita che variano: fino al 1° febbraio e dal 23 febbraio, sarà possibile visitarla da lunedì a sabato, dalle 15.30 alle 18.30, e la domenica e giovedì mattina, dalle 10.30 alle 12.30. Durante il periodo olimpico, dal 2 al 22 febbraio, l’esposizione sarà aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30.