La 60° edizione del Palio delle Contrade si preannuncia come una «Special Edition», organizzata dall’associazione I Reparti sotto la direzione di Michela Canclini. L’evento si svolgerà nel cuore del centro storico di Bormio, in concomitanza con le Olimpiadi. Quest’anno, la manifestazione si concentrerà esclusivamente sulla disciplina del fondo, poiché la pista Stelvio sarà occupata. Contrariamente alla tradizione, il Palio non si terrà il primo weekend di febbraio, ma il secondo. Il programma prevede per venerdì 13 febbraio: alle 15.30, la prova dei bocia; alle 18.30, la premiazione e un pizza party presso lo Stelvio Aprè Ski in piazza di Motta; alle 19.30, l’apertura del Palio dei granc con la Filarmonica bormiese, seguita da gare, staffette dei Reparti, premiazioni e un pasta party. In piazza Kuerc sarà attivo un punto sciolinatura con DJ set e fisarmoniche a cura della Gioventù Bormiese, mentre un grande schermo mostrerà foto storiche delle edizioni passate del Palio. Gli speaker Simone Prandi e Silvio Mevio saranno dislocati in due postazioni strategiche.
Novità
Quest’anno, oltre 500 partecipanti indosseranno giacche (per gli adulti) e felpe (per i bambini) nei colori dei cinque reparti: giallo, verde, blu, bianco e rosso, con il logo di Bormio. I Reparti contribuiranno al 50% del costo delle divise. Sono stati coinvolti storici collaboratori come gli Alpini, l’Unione Sportiva Bormiese, la Polizia locale, l’Associazione Nazionale Finanzieri in Congedo, cronometristi e giovani delle dirette. Si ringrazia lo Sci club Alta Valtellina per le prove sulla pista di fondo Alute e il Comune e Multiservizi per il supporto. Le iscrizioni sono aperte fino al 12 febbraio, gratuite per i bocia, e per la prima volta saranno effettuabili solo online, con la possibilità di registrarsi anche presso l’ufficio turistico. Viene lanciato un appello ai volontari, sempre pronti a dare una mano, per sistemare la neve nelle vie. Canclini ha dichiarato: «Portiamo avanti la tradizione; ci siamo dovuti adattare alle Olimpiadi, ma questa 60° edizione merita un’importanza che va oltre l’evento; le donne stanno preparando oltre 100 gadget fatti a mano».