Il consiglio comunale di Valfurva ha rinnovato, fino al 31 gennaio 2030, la convenzione con la Comunità montana Alta Valtellina per la gestione associata dei servizi sociali e l’attuazione del piano di zona. Albina Andreola, assessore, ha sottolineato l’importanza del sociale per migliorare la qualità della vita dei cittadini: “Noi assessori, tramite l’assemblea dei sindaci, dal 2008 costituiamo il piano di zona. Valfurva contribuisce con 85 mila euro (36 euro a persona). Questo piano collettivo supera la frammentazione, promuove le pari opportunità tra i Comuni, diversifica l’offerta e razionalizza i costi; si occupa di vulnerabilità sociale, assistenza domiciliare per anziani non autosufficienti, minori, famiglie e persone con disabilità, individuando strategie per l’abitare”.
Criticità abitative
“In merito a questo, uno studio ha evidenziato la difficoltà di trovare strutture adeguate per single e famiglie a prezzi accessibili. Questa situazione solleva criticità che, come assemblea dei sindaci, dobbiamo affrontare per trovare soluzioni. Dati recenti mostrano che ci sono 40 immigrati e 30 giovani che lasciano Valfurva; è fondamentale prestare attenzione a questi numeri”, ha dichiarato Gianfranco Saruggia, capogruppo della minoranza, che ha lodato la convenzione. “Dobbiamo pensare a strutture abitative per medici, infermieri, insegnanti e famiglie”.