Il 2026 del CID inizia con un concerto di grande valore, dedicato ai novant’anni di Bruno Canino, un’icona del pianismo italiano e internazionale, che ha ispirato generazioni di musicisti.
Dettagli del concerto
Il concerto si svolgerà sabato 31 gennaio alle ore 20.45 presso l’Auditorium “Leone Trabucchi” di Castione Andevenno. Sul palco, insieme a Bruno Canino, ci sarà il clarinettista Alessandro Travaglini, noto per la sua carriera solistica e cameristica e per la sua raffinata interpretazione, avendo collaborato con importanti orchestre e istituzioni musicali.
Bruno Canino ha avviato la sua carriera dopo aver ottenuto riconoscimenti nei concorsi internazionali di Bolzano “Ferruccio Busoni” e di Darmstadt negli anni cinquanta. Da allora, ha viaggiato in tutto il mondo come concertista e camerista, collaborando con artisti di fama come Cathy Berberian, Severino Gazzelloni, Itzhak Perlman, Salvatore Accardo, Uto Ughi, András Schiff e Viktoria Mullova, con cui ha vinto il Premio Edison nel 1980, insieme a David Garrett.
Tra le sue registrazioni più significative si trovano le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, l’integrale dell’opera pianistica di Alfredo Casella e la prima integrale pianistica di Claude Debussy. Canino ha insegnato pianoforte al conservatorio di Milano e alla Hochschule di Berna, e attualmente è docente di musica da camera alla Scuola di musica di Fiesole, dove tiene regolarmente corsi di perfezionamento.
Il programma del concerto prevede alcuni dei capolavori per il duo clarinetto e pianoforte, come la Fantasiestücke op. 73 di Robert Schumann e la Sonata op. 120 n. 1 di Johannes Brahms. Si tratta di un evento speciale che unisce due grandi interpreti in una celebrazione della musica da camera di alto livello. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.